Sarà il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, a ricevere il Premio Internazionale San Benedetto da Norcia alla sua prima edizione. Il riconoscimento, istituito dal Comune di Norcia, nasce per valorizzare personalità che si distinguono nella promozione della pace, del dialogo e della cooperazione tra i popoli.
La figura del Cardinale Pizzaballa è stata individuata come particolarmente rappresentativa dello spirito del Premio, che si ispira ai valori benedettini di incontro, riconciliazione e costruzione della comunità. Il conferimento avverrà l’11 luglio 2026, nel giorno delle celebrazioni dedicate a San Benedetto, patrono d’Europa.
Una vita dedicata al dialogo in Terra Santa
La scelta del Cardinale Pizzaballa si inserisce in un percorso ecclesiale e umano profondamente legato alla Terra Santa, dove da decenni svolge il suo ministero a servizio delle comunità cristiane e del dialogo interreligioso in uno dei contesti più complessi del panorama internazionale.
Frate francescano, teologo biblico e conoscitore delle lingue e culture locali, Pizzaballa ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità all’interno della Custodia di Terra Santa fino alla nomina a Patriarca Latino di Gerusalemme e alla successiva creazione cardinalizia. Il suo impegno si è caratterizzato nel tempo per alcuni elementi centrali:
- Presenza pastorale costante nelle comunità locali, anche nei territori più segnati da tensioni e conflitti;
- Promozione del dialogo tra cristiani, ebrei e musulmani;
- Attenzione alla tutela delle minoranze cristiane in Medio Oriente;
- Lavoro diplomatico e istituzionale a sostegno della convivenza e della pace;
- Testimonianza pubblica di vicinanza alle popolazioni colpite da crisi e guerre.
Il riconoscimento al Cardinale Pizzaballa nel segno di San Benedetto, della pace e del dialogo
Nel quadro della presentazione del Premio (link all’altro articolo), gli interventi istituzionali hanno evidenziato il valore dell’iniziativa come espressione del percorso di rinascita della città di Norcia e come strumento di rilancio del messaggio universale di San Benedetto in un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti. Un progetto che si inserisce nel solco della memoria storica del territorio, ma con uno sguardo rivolto al presente e alle sfide della contemporaneità.
Nel corso della presentazione, il messaggio dell’Abate dell’Abbazia di San Benedetto in Monte, Benedict Nivakoff, ha richiamato il valore profondo della testimonianza del Cardinale Pizzaballa, descrivendola come un impegno rivolto a ciò che non è immediatamente visibile, ma che proprio per questo produce frutti destinati a durare nel tempo. Un richiamo diretto alla dimensione più essenziale della tradizione benedettina, fondata sulla continuità e sulla costruzione silenziosa del bene comune.
Il presidente della commissione del Premio, il giornalista Piero Damosso, ha evidenziato come il servizio del Cardinale Pizzaballa in Terra Santa si svolga in un contesto profondamente segnato da guerre, violenza e tensioni religiose, dove spesso il nome di Dio viene distorto e utilizzato per giustificare conflitti e divisioni. In questo scenario, la sua testimonianza rappresenta una presenza costante di dialogo e una “luce” che continua a rimanere accesa nonostante le difficoltà e le sofferenze delle comunità cristiane locali.
Damosso ha inoltre sottolineato il valore della sua determinazione pastorale, radicata nella spiritualità francescana, e il suo significato nel contesto storico attuale, segnato da nuove guerre e instabilità internazionale. In questa prospettiva, la sua azione si intreccia idealmente con la tradizione benedettina, dando vita a un richiamo comune alla pace, alla responsabilità e alla costruzione del bene comune.
Ricordiamo che il Premio Internazionale San Benedetto da Norcia 2026 verrà consegnato al Cardinale Pierbattista Pizzaballa sabato 11 luglio alle ore 18:30 nel corso della cerimonia che si terrà presso il Teatro Civico di Norcia. La partecipazione alla cerimonia è libera, tutte le informazioni potranno essere richieste ai seguenti indirizzi mail
Per maggiori informazioni sul Premio e sugli appuntamenti in programma dal 27 giugno all’19 luglio, scrivere a